| Questa fenomenale
band italiana nasce nel 2002. Composta da
cinque ragazzi di Sulmona (L'Aquila) che
hanno saputo estrarre il meglio dalle loro
singole influenze musicali, per dar vita
ad un suono esclusivo nell'underground italiano.
I keen infatti propongono un sound di base
industrial, sul quale tracciano sapientemente
melodie passionali, ritmi coinvolgenti e
una notevole energia.Già autori nel
2003 dell'EP "Love WIth Bile",
qui riproposto nel cd 1, ci deliziano con
le due nuove song "Ars Amatoria"
e "Till Death Us Apart", più
due pregevoli tracce video che dimostrano
le eccellenti qualità live del quintetto
di Sulmona. Da ricordare che nel 2003 i
Keen sono stati scelti da Rock TV tra oltre
4.000 band per partecipare all'"I TIM
TOUR" e alla relativa finale in Piazza
Duomo a Milano di fronte a 10.000 persone.
Il sound dei Keen è
roccioso e granitico nei suoi ritmi, pomposo
ed energico nelle sue melodie; basta addentrarsi
nelle atmosfere di "The Sixth Stain"
dove la voce cupa e severa di Shirley disegna
delle melodie vocali ispirate e davvero
"seconde a nessuno"!!!) con l'ausilio
di una ritmica precisa e di un lavoro di
Synth accattivante. Le atmosfere concepite
dai Keen ricordano molto i Ramstein di Mr.
Lindeman sia per le linee vocali che per
l'uso dei Synth, ma i Keen che hanno sicuramente
nel loro DNA qualcosa di tedesco... riescono
a sviluppare un loro originale ed esclusivo
sound.
Sfumature di EBM si percepiscono,
soprattutto sulla successiva meravigliosa
"Nailing Keen", in cui sulla base
di un sound alla VNV NATIONS di "Empires",
la band costruisce un'articolata electro-industrial-dark
song dal ritornello ultra-esplosivo interpretato
in cattivissimo stile black-metal che si
staglia su un magnifico tappeto di tastiere
dal refrain very catchy. Secondo me in questa
song i Keen hanno davvero superato i maestri
del genere quali Ramstein, The Kovenant,
ecc...
Dopo la cadenzata ed evocativa
"Mr. Blind" troviamo l'elettronica
e oscura "Love With Bile": episodio
elettro-gothic con un incredibile propensione
al ritmo EBM, linee vocali maestose e corrosive.
A concludere il primo disco "Scary
Dream" con il suo ritmo lento e suadente
e con un'allucinante linea vocale che ricorda
il malatissimo Mr. Doctor dei mitici Devil
Doll. Note che trasudano un dolore e un'angoscia
senza fine, sui quali la band sembra quasi
giocare a terrificante un giro-tondo di
morte scandito dagli screams finali di Shirley.
Parlando dei pezzi nuovi
che dire, se non che "Ars Amatoria"
è l'ennesimo capolavoro di casa Keen...
la lugubre atmosfera, il caotico ritmo e
gli intricati tappeti tastieristici ti entrano
dentro senza pietà... penetrano nel
tuo cervello con la potenza di un tuono
e quella vocina disperata che urla "Ars
Amatoria"... ancora ritmi EBM per questa
song dannata. Anche la successiva "Till
Death Us Apart" risulta un eccellente
episodio per questa band che più
di così non so proprio cosa possa
fare per meritare un contratto con un importante
label! La song è speciale, unica,
e la maestria con cui i Keen intrecciano
l'elettronica con i ritmi industrial e le
atmosfere gotiche è sopraffina: musicalità
sempre ispirata e un sound compatto.
Questo demo è perfetto
in tutti i suoi aspetti. L'ispirazione ed
il songwriting sono sempre su alti livelli,
la preparazione tecnica della band è
validissima (come si può anche evincere
dai video live), la produzione del disco
è altamente professionale, mentre
l'artwork e la confezione del cd denotano
grande attenzioni ai particolari.
Personalmente questo demo mi è piaciuto
tantissimo, ma la cosa più paradossale
è che si tratta proprio di un demo.
Un prodotto così valido deve finire
immediatamente nelle orecchie di tutti!
Voto: 9
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