| Un pezzo
di Germania nel nostro bel paese, questo
viene da pensare ascoltando i Keen. Infatti
i cinque ragazzi di Sulmona (L'Aquila) si
sono ispirati ai Rammstein per realizzare
questo EP autoprodotto di cinque pezzi.
Dal combo tedesco hanno preso in prestito
i ritmi marziali, le chitarre quadrate e
certe atmosfere decadenti e gothicheggianti
di "Mutter", così come
anche il cantante Shirley (a.k.a Gianni
Buccigrossi) sembra essere stato illuminato
da Till Lindemann per la durezza della voce
e per l’asprezza del suo inglese (che
in certi casi però risulta fin troppo
forzato). Certe scelte di suoni elettronici
e alcuni temi di tastiere invece fanno riferimento
alla dance anni '80-'90, all'EBM (come all’inizio
di "Nailing Keen" e della danzereccia
"Love With Bile") e alla scena
dark wave. Sonorità industriali ed
elettroniche si mescolano perfettamente
con i riff metallici e con la voce ora graffiante
e aggressiva, ora melodica e oscura. Echi
degli ultimi KMFDM e Kovenant si fanno sentire
durante l’ascolto di "Love With
Bile", e anche Marilyn Manson fa capolino
nella conclusiva "Scary Dream",
senza comunque risultare influenze troppo
ingombranti. Nonostante alcuni piccoli difetti,
la produzione è piuttosto buona e
pulita. Considerando che si tratta della
loro prima release, i margini di miglioramento
ci sono, ma se la band riuscirà a
dimostrare un po' di personalità
in più (magari accentuando il lato
industriale ed aggressivo) sicuramente potrà
in futuro trovare il suo spazio in Italia
e anche oltralpe, dove il pubblico s'è
dimostrato più recettivo a questo
genere di sonorità.
Vi piacciono i Rammstein?
Allora tenete d'occhio i Keen
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