ELECTROWORLD.TK (08.12.2004)
by Luca Divina
 

I Keen sono 5 ragazzi di Sulmona (L’Aquila), città nella quale nascono nel 2002 come band con l’idea di creare qualcosa di innovativo e veramente valido nella scena musicale italiana. Le strade musicali che ci riconducono ai Keen sono principalmente da trovare nel metal estremo, nell’elettronica e nell’industrial. Love With Bile è un cd incredibilmente bello in tutta la sua interezza, dal primo ascolto si può subito accostare la band ai ben noti Rammstein. Chitarre graffianti, pompatissime su ritmi cyber di batteria e sintetizzatori che spadroneggiano in tutto l’arco del cd. Questi sono i Keen, una fusione molto ben riuscita fra Rammstein e i The Kovenant di S.e.t.i. e Animatronic. Eccovi dunque l’intervista, alla quale hanno risposto tutti i membri della band, cosa che a me ha fatto davvero molto piacere, soprattutto a dimostrazione del fatto che i KeeN sono un vero e proprio gruppo!

La parola Keen in italiano si traduce letteralmente “acuto”. Cosa sta dietro al significato del moniker che hai deciso di dare al progetto?

Sh: Caro luca, mi spiace contraddirti alla prima domanda (ghghghgh..risata bastarda n.d.r.), ma il vero significato attribuito alla parola keen è “lamento funebre”; ha origini irlandesi e molto spesso nei dizionari non è indicato, ecco perchè tu l’hai inteso come ”acuto”. Resta il fatto che chi ha avuto a che fare con la nostra musica ha dato ulteriori significati alla parola “keen” e proprio “Acuto” e “Tagliente” sono stati quelli maggiormente usati, ma soprattutto associati al nostro sound!

Prima di parlare della vostra musica volevo sapere quali sono i vostri gusti musicali.

Cr: le nostre influenze sono le più svariate, vanno dal classico metal fino alla musica ebm. Ovviamente il genere che ha accomunato i nostri gusti musicali è stato quello dei rammstein da cui abbiamo preso ispirazione soprattutto durante i primi mesi per cercare di dare una direzione alla nostra musica, d’altronde tutti i gruppi prendono ispirazione da qualcosa; poi la bravura di una band sta nel crescere in maniera parallela alle varie influenze e dare un’impronta personale alla propria musica.

So che sei personalmente tu a creare l’artwork dei cd fino ad ora autoprodotti. A cosa ti ispiri per creare le copertine? E puoi delineare le produzioni fino a qui realizzate dal gruppo?

Sh: Dietro ogni copertina, locandina o flyer c’è uno studio particolare, come per ogni cosa d’altronde. Nulla viene lasciato al caso. Nella prima versione di Love With Bile (“amore con rabbia” n.d.r.), per esempio, siamo andati a casa di Critz, abbiamo sbattuto per terra delle rose rosse (sapientemente rubate), le abbiamo fotografate e ne abbiamo fatto la nostra prima copertina. Ovviamente cerchiamo sempre di essere originali trasmettendo anche attraverso le immagini quello che vogliamo comunicare con la nostra musica. Per esempio,nella seconda versione di Love With Bile c’è in copertina un bel cuore VERO (è pur sempre il simbolo dell’amore) con tanto di sangue che lo accompagna tra le rose del primo Love With Bile.

Passiamo alla musica. E’ inevitabile ascoltando soprattutto il primo “Love With Bile” che le influenze siano da ritrovare nella musica dei Rammstein. I Keen sono nati in principio con la convizione di emulare il gruppo teutonico o è stata una strada intrapresa casualmente in fase di composizione?

I rammstein sono stati solamente l’inizio. Era un modo di accomunare le varie influenze musicali visto che ognuno di noi proveniva da generi musicali lontani dall’elettrometal e comunque dal genere che oggi viene proposto dai Keen. Non è certo colpa nostra se tutti ci hanno definito come ‘’risposta italiana ai Rammstein’’, il che non ci infastidisce di certo, anche perché sta ad indicare che forse siamo un gradino più su rispetto ad altri gruppi che propongono il nostro genere.

Nei testi si capisce come l’amore sia trattato in maniera molto profonda e sentita, un argomento però soprattutto di angoscia, illusione e delusione. In un certo senso tutto mi riconduce ai Joy Division di Ian Curtis, con le dovute distinzioni e paragoni ?. Potete spiegare ai lettori cos’è per voi l’amore e perché è un’argomento costante all’interno dei Keen?

No: Sembrerà bizzarro, ma una delle nostre fonti di ispirazione è il sommo poeta latino Ovidio, nativo della nostra città, ovviamente riletto in chiave KeeN. La nostra è una concezione dell’amore che spazia dalla pura carnalità fino al sentimento più distorto. Non siamo certo i paladini dell’amor cortese ?

Shirley, quali sono le ispirazioni fondamentali quando scrivi un testo?

Sh: Tutto dipende dal mio stato d’animo. Se mi sento ispirato butto giù una marea di materiale, ma se sto scazzato oppure ho il cervello in stand by sarà difficile che io riesca a scrivere qualcosa in perfetto stile KeeN. Certo è che i testi non saranno mai espliciti come possono sembrare… Se non sono io a dare un’interpretazione del testo sarà molto difficile che qualcuno ci possa arrivare, a meno che non mi conosca così bene da sapere come la penso su determinati argomenti.

Quali sono le ispirazioni fondamentali quando scrivete la musica?

Cr: Non esistono ispirazioni che ti portano a scrivere la musica. Anche qui lo stato d’animo gioca un ruolo fondamentale. Generalmente quando imbraccio la chitarra, cerco di trovare dei riff che siano melodici ma allo stesso tempo duri e marziali. E’ ovvio che quando tiro fuori un riff non posso non pensare al ruolo che svolgerà la tastiera o a quello che dovrà creare Noras. Se, ovviamente, il riff parte da Noras anche lui non può che tenere conto di ciò che dovrò fare con la chitarra. Certo è che se le canzoni nascono da un riff di chitarra avranno una spiccata impronta marziale [vedi Love With Bile, Scary Dream, ‘Till Death…] , mentre se partono da Noras tenderanno maggiormente ad essere più elettroniche ed ebm [Vedi Ars Amatoria, Nailing Keen, The sixth Stain…]. Invece Pezzi come Mr. Blind e le nostre ultime creazioni, sono la sommatoria di questo modo di lavorare.

Trovo che in “Scary Dream” ci siano i Keen in tutta la loro completezza (come già ho avuto modo di scrivere nella recensione per Kaos Kulture), cosa ne pensate di questa osservazione? Cosa vi ha portato a scrivere un brano così complesso, intenso, angosciante come “Scary Dream”?

Sh: Tutto è nato in una sera quando io e critz, non sapendo cosa fare per Sulmona, siamo andati a farci un paio di birre alla stanzetta dove proviamo. Iniziai a canticchiare un motivetto senza capo né coda aiutandomi con una tastierina [che all’inizio usavamo come batteria elettronica], poi Critz ha pensato bene di accompagnarmi con la chitarra ed ecco che il gioco è fatto. Da una serata orientata allo scazzo totale sono state tirate su le basi per una nuova canzone che poi è stata completata con Noras e le sue parti di tastiera.

In “Love With Bile” [lmd. Edit.] sono incluse due canzoni nuove: “Ars Amatoria” e “Till death us do part” che trovo estremamente più complesse, personali e mature, quasi abbiate voluto togliervi quell’etichetta scomoda di “risposta italiana ai Rammstein”. E’ un’osservazione giusta?

No: In effetti i nuovi brani rappresentano ’evoluzione delle canzoni del primo Love With Bile. Abbiamo cercato di sviluppare al meglio le idee vincenti presenti nel nostro Ep evidenziando le sonorità marziali e le melodie elettroniche. Da questo sono nate Ars Amatoria e ‘Till Death, due songs prettamente “Keeniane”. Inoltre stiamo componendo senza sosta altri pezzi, veri inni elettronici all’amore “marcio” e decadente che registreremo il prima possibile.

Forse non tutti i lettori di electroworld sanno che sei a capo del Fan club italiano dedicato a Marilyn Manson e che il sito di Marilyn Manson italia è uno dei più stimati in europa. Ma Marilyn Manson conosce il progetto Keen e, se si, cosa ne pensa?

Del progetto Keen ne è abbastanza a conoscenza, visto che ha tutte le nostre produzioni, e proprio lui, in occasione della data italiana dei Marilyn Manson del Mazda Palace, mi chiese copie del nostro Ep. Se gli avessero fatto schifo le nostre canzoni non credo che avrebbe voluto il nostro materiale… tu che dici? …noi speriamo che il suo giudizio sia positivo.

Siamo quasi in conclusione e volevo chiedervi quali sono i prossimi appuntamenti per i Keen. Concerti? Nuovo EP? Casa discografica? … una panoramica su cosa vi aspetta.

Speriamo di venire presto a suonare a Milano e dintorni [senza tralasciare il resto del nord italia], anche perché alcune case discografiche abbastanza importanti nel panorama metal, ci vogliono vedere on stage, per farsi un’idea di come rendiamo dal vivo. Per ora ci stiamo ‘’allenando’’ con concerti nel centro Italia per promuovere il nostro doppio demo appena uscito.

OK, Grazie per l’intervista, per quanto mi riguarda non aspetto altro che poter avere in mano del nuovo materiale e potervi finalmente vedere esibire dal vivo, so per certo che i vostri concerti sono esplosivi e devastanti! Vi lascio liberi di salutare i lettori di electroworld come meglio preferite

Innanzitutto grazie a te per averci dato l’opportunità di apparire su Electroworld e sta tranquillo che il nostro cd è gia in viaggio verso la tua cassetta delle lettere. Con quest’ultima alitata salutiamo i lettori del portale, speriamo di incontrarvi tutti ai nostri concerti!!

Stay Impure!!!

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