| I Keen
sono 5 ragazzi di Sulmona (L’Aquila),
città nella quale nascono nel 2002
come band con l’idea di creare qualcosa
di innovativo e veramente valido nella scena
musicale italiana. Le strade musicali che
ci riconducono ai Keen sono principalmente
da trovare nel metal estremo, nell’elettronica
e nell’industrial. Love With Bile
è un cd incredibilmente bello in
tutta la sua interezza, dal primo ascolto
si può subito accostare la band ai
ben noti Rammstein. Chitarre graffianti,
pompatissime su ritmi cyber di batteria
e sintetizzatori che spadroneggiano in tutto
l’arco del cd. Questi sono i Keen,
una fusione molto ben riuscita fra Rammstein
e i The Kovenant di S.e.t.i. e Animatronic.
Eccovi dunque l’intervista, alla quale
hanno risposto tutti i membri della band,
cosa che a me ha fatto davvero molto piacere,
soprattutto a dimostrazione del fatto che
i KeeN sono un vero e proprio gruppo!
La parola Keen in italiano
si traduce letteralmente “acuto”.
Cosa sta dietro al significato del moniker
che hai deciso di dare al progetto?
Sh: Caro luca, mi spiace
contraddirti alla prima domanda (ghghghgh..risata
bastarda n.d.r.), ma il vero significato
attribuito alla parola keen è “lamento
funebre”; ha origini irlandesi e molto
spesso nei dizionari non è indicato,
ecco perchè tu l’hai inteso
come ”acuto”. Resta il fatto
che chi ha avuto a che fare con la nostra
musica ha dato ulteriori significati alla
parola “keen” e proprio “Acuto”
e “Tagliente” sono stati quelli
maggiormente usati, ma soprattutto associati
al nostro sound!
Prima di parlare della
vostra musica volevo sapere quali sono i
vostri gusti musicali.
Cr: le nostre influenze sono
le più svariate, vanno dal classico
metal fino alla musica ebm. Ovviamente il
genere che ha accomunato i nostri gusti
musicali è stato quello dei rammstein
da cui abbiamo preso ispirazione soprattutto
durante i primi mesi per cercare di dare
una direzione alla nostra musica, d’altronde
tutti i gruppi prendono ispirazione da qualcosa;
poi la bravura di una band sta nel crescere
in maniera parallela alle varie influenze
e dare un’impronta personale alla
propria musica.
So che sei personalmente
tu a creare l’artwork dei cd fino
ad ora autoprodotti. A cosa ti ispiri per
creare le copertine? E puoi delineare le
produzioni fino a qui realizzate dal gruppo?
Sh: Dietro ogni copertina,
locandina o flyer c’è uno studio
particolare, come per ogni cosa d’altronde.
Nulla viene lasciato al caso. Nella prima
versione di Love With Bile (“amore
con rabbia” n.d.r.), per esempio,
siamo andati a casa di Critz, abbiamo sbattuto
per terra delle rose rosse (sapientemente
rubate), le abbiamo fotografate e ne abbiamo
fatto la nostra prima copertina. Ovviamente
cerchiamo sempre di essere originali trasmettendo
anche attraverso le immagini quello che
vogliamo comunicare con la nostra musica.
Per esempio,nella seconda versione di Love
With Bile c’è in copertina
un bel cuore VERO (è pur sempre il
simbolo dell’amore) con tanto di sangue
che lo accompagna tra le rose del primo
Love With Bile.
Passiamo alla musica.
E’ inevitabile ascoltando soprattutto
il primo “Love With Bile” che
le influenze siano da ritrovare nella musica
dei Rammstein. I Keen sono nati in principio
con la convizione di emulare il gruppo teutonico
o è stata una strada intrapresa casualmente
in fase di composizione?
I rammstein sono stati solamente
l’inizio. Era un modo di accomunare
le varie influenze musicali visto che ognuno
di noi proveniva da generi musicali lontani
dall’elettrometal e comunque dal genere
che oggi viene proposto dai Keen. Non è
certo colpa nostra se tutti ci hanno definito
come ‘’risposta italiana ai
Rammstein’’, il che non ci infastidisce
di certo, anche perché sta ad indicare
che forse siamo un gradino più su
rispetto ad altri gruppi che propongono
il nostro genere.
Nei testi si capisce
come l’amore sia trattato in maniera
molto profonda e sentita, un argomento però
soprattutto di angoscia, illusione e delusione.
In un certo senso tutto mi riconduce ai
Joy Division di Ian Curtis, con le dovute
distinzioni e paragoni ?. Potete spiegare
ai lettori cos’è per voi l’amore
e perché è un’argomento
costante all’interno dei Keen?
No: Sembrerà bizzarro,
ma una delle nostre fonti di ispirazione
è il sommo poeta latino Ovidio, nativo
della nostra città, ovviamente riletto
in chiave KeeN. La nostra è una concezione
dell’amore che spazia dalla pura carnalità
fino al sentimento più distorto.
Non siamo certo i paladini dell’amor
cortese ?
Shirley, quali sono le
ispirazioni fondamentali quando scrivi un
testo?
Sh: Tutto dipende dal mio
stato d’animo. Se mi sento ispirato
butto giù una marea di materiale,
ma se sto scazzato oppure ho il cervello
in stand by sarà difficile che io
riesca a scrivere qualcosa in perfetto stile
KeeN. Certo è che i testi non saranno
mai espliciti come possono sembrare…
Se non sono io a dare un’interpretazione
del testo sarà molto difficile che
qualcuno ci possa arrivare, a meno che non
mi conosca così bene da sapere come
la penso su determinati argomenti.
Quali sono le ispirazioni
fondamentali quando scrivete la musica?
Cr: Non esistono ispirazioni
che ti portano a scrivere la musica. Anche
qui lo stato d’animo gioca un ruolo
fondamentale. Generalmente quando imbraccio
la chitarra, cerco di trovare dei riff che
siano melodici ma allo stesso tempo duri
e marziali. E’ ovvio che quando tiro
fuori un riff non posso non pensare al ruolo
che svolgerà la tastiera o a quello
che dovrà creare Noras. Se, ovviamente,
il riff parte da Noras anche lui non può
che tenere conto di ciò che dovrò
fare con la chitarra. Certo è che
se le canzoni nascono da un riff di chitarra
avranno una spiccata impronta marziale [vedi
Love With Bile, Scary Dream, ‘Till
Death…] , mentre se partono da Noras
tenderanno maggiormente ad essere più
elettroniche ed ebm [Vedi Ars Amatoria,
Nailing Keen, The sixth Stain…]. Invece
Pezzi come Mr. Blind e le nostre ultime
creazioni, sono la sommatoria di questo
modo di lavorare.
Trovo che in “Scary
Dream” ci siano i Keen in tutta la
loro completezza (come già ho avuto
modo di scrivere nella recensione per Kaos
Kulture), cosa ne pensate di questa osservazione?
Cosa vi ha portato a scrivere un brano così
complesso, intenso, angosciante come “Scary
Dream”?
Sh: Tutto è nato in
una sera quando io e critz, non sapendo
cosa fare per Sulmona, siamo andati a farci
un paio di birre alla stanzetta dove proviamo.
Iniziai a canticchiare un motivetto senza
capo né coda aiutandomi con una tastierina
[che all’inizio usavamo come batteria
elettronica], poi Critz ha pensato bene
di accompagnarmi con la chitarra ed ecco
che il gioco è fatto. Da una serata
orientata allo scazzo totale sono state
tirate su le basi per una nuova canzone
che poi è stata completata con Noras
e le sue parti di tastiera.
In “Love With Bile”
[lmd. Edit.] sono incluse due canzoni nuove:
“Ars Amatoria” e “Till
death us do part” che trovo estremamente
più complesse, personali e mature,
quasi abbiate voluto togliervi quell’etichetta
scomoda di “risposta italiana ai Rammstein”.
E’ un’osservazione giusta?
No: In effetti i nuovi brani
rappresentano ’evoluzione delle canzoni
del primo Love With Bile. Abbiamo cercato
di sviluppare al meglio le idee vincenti
presenti nel nostro Ep evidenziando le sonorità
marziali e le melodie elettroniche. Da questo
sono nate Ars Amatoria e ‘Till Death,
due songs prettamente “Keeniane”.
Inoltre stiamo componendo senza sosta altri
pezzi, veri inni elettronici all’amore
“marcio” e decadente che registreremo
il prima possibile.
Forse non tutti i lettori
di electroworld sanno che sei a capo del
Fan club italiano dedicato a Marilyn Manson
e che il sito di Marilyn Manson italia è
uno dei più stimati in europa. Ma
Marilyn Manson conosce il progetto Keen
e, se si, cosa ne pensa?
Del progetto Keen ne è
abbastanza a conoscenza, visto che ha tutte
le nostre produzioni, e proprio lui, in
occasione della data italiana dei Marilyn
Manson del Mazda Palace, mi chiese copie
del nostro Ep. Se gli avessero fatto schifo
le nostre canzoni non credo che avrebbe
voluto il nostro materiale… tu che
dici? …noi speriamo che il suo giudizio
sia positivo.
Siamo quasi in
conclusione e volevo chiedervi quali sono
i prossimi appuntamenti per i Keen. Concerti?
Nuovo EP? Casa discografica? … una
panoramica su cosa vi aspetta.
Speriamo di venire presto
a suonare a Milano e dintorni [senza tralasciare
il resto del nord italia], anche perché
alcune case discografiche abbastanza importanti
nel panorama metal, ci vogliono vedere on
stage, per farsi un’idea di come rendiamo
dal vivo. Per ora ci stiamo ‘’allenando’’
con concerti nel centro Italia per promuovere
il nostro doppio demo appena uscito.
OK, Grazie per l’intervista,
per quanto mi riguarda non aspetto altro
che poter avere in mano del nuovo materiale
e potervi finalmente vedere esibire dal
vivo, so per certo che i vostri concerti
sono esplosivi e devastanti! Vi lascio liberi
di salutare i lettori di electroworld come
meglio preferite
Innanzitutto grazie a te
per averci dato l’opportunità
di apparire su Electroworld e sta tranquillo
che il nostro cd è gia in viaggio
verso la tua cassetta delle lettere. Con
quest’ultima alitata salutiamo i lettori
del portale, speriamo di incontrarvi tutti
ai nostri concerti!!
Stay Impure!!!
[back] |