| Come
richiesto da alcuni lettori, ecco finalmente
la tanto attesa intervista ai KeeN! Sono
stata davvero contenta di scoprire che questo
gruppo ha suscitato la curiosità
di molti lettori, ed è dunque con
grande piacere che ho rivolto le mie domande
ai ragazzi di Sulmona.
Ecco cosa hanno
risposto:
1) Presentate i Keen
ai lettori di Holymetal
S: Io partirei dicendo questo:
i KeeN sono finalmente un vero gruppo! Sembrerà
banale ma sono felice di dire che siamo
un bel gruppo di amici uniti sia in salaprove
che al di fuori. Personalmente parlando
avevo sempre sognato di far parte di una
band che avesse una certa intesa anche al
di fuori della musica e devo dire che con
l’ingresso di Kevin il gruppo si è
unito alla grande e tutto ciò ci
fa ben sperare per il futuro.
2) Come definireste il
genere musicale che fate?
Il nostro genere l’abbiamo
sempre definito electrometal, ma solo per
specificare il fatto che accanto a riff
di chitarra spaccatutto c'è un curatissimo
lavoro di elettronica che parte dalle tastiere
(e “frigoriferi pieni di campionatori”)
fino ad arrivare alla voce effettata. Ovviamente
all’elettronica contribuiscono alla
grande e non poco il basso e soprattutto
le batterie; dal vivo utilizziamo contemporaneamente
sia quella acustica che quella elettronica
per far sì che i nostri pezzi siano
eseguiti fedelmente ai nostri master.
3) Spiegate il significato
dei vostri nicknames (curiosità)
S: Non è che ci sia
molto da spiegare eheh… Il gruppo
è nato direttamente con l’idea
di adottare dei Nickname che sono di gran
lunga più pratici del classico nome
e cognome, soprattutto se un gruppo punta
a farsi conoscere all’estero. Shirley
lo uso da diversi anni e si rifà
a Shirley Temple; da piccolo venivo sempre
chiamato “riccioli d’oro”!
Cristian l’abbiamo sempre chiamato
Critz per via della sua passione per Jamz
Hetfield: James si firmava in quel modo
e il nome Cristian si è magicamente
trasformato in Critz. Kevin è semplicemente
il nome del tastierista da lui venerato
?. Gray invece ha scelto questo nomignolo
perché indica lo stato d’animo
con il quale ha convissuto fino ad oggi.
Irham e la re-visione del secondo nome del
nostro batterista che a breve vedrete recitare
anche in una fiction!
4) Qualche commento su
“Dying Life”: concept, liriche
ecc
K: L'intero ep è nato
di "getto", nel senso che la nostra
musica non è filtrata da imposizioni
di genere o da quello che va di moda, ma
è ciò che più ci viene
spontaneo perchè seguire il trend
non è il nostro obiettivo, quanto
piuttosto crearne uno. Ecco che quindi viene
fuori un genere che riflette appieno ciò
che noi proviamo: la nostra rabbia, la nostra
visione personale dell'amore e del mondo,
i nostri sentimenti in genere, in poche
parole: violenza, passione ed elettronica
si fondono per la prima volta in un mix
tutto impregnato di feeling "italiano"
ad arricchire il tutto ci ha pensato shirley
con le sue splendide lyrics.
5) Qual è la tua
traccia preferita?
K: Personalmente non
c'è una sola traccia che mi piace
più di un'altra, ma i pezzi dove
forse siamo riusciti ad essere più
personali sono "Anthem of a little
child" e Dying life"
S: Io sono d’accordissimo
con Kevin, ma ci metto dentro anche Dancing
With Desire con quel sound dance-metal che
fa battere il piedino ad ogni ascolto e
poi per me ha un grande valore affettivo.
I: Personalmente preferisco
"Anthem of a little child" per
la sua…come posso dire.. “commerciale
violenza” epoi Swallow penso che sia
uno dei nostri pezzi di maggiore impatto!!!
C: Il pezzo che più
si avvicina al mio modo di essere e al mio
carattere (…) è indubbiamente
Mechanical Rusting Doll, sonorità
comunque tipiche dei KeeN, è l’alternarsi
della melodia e della aggressività
allo stato puro…..
6) Mi commentate “Sleeping
Beauty”?
K: Sleeping beauty nasce
come colonna sonora. Ci è stata richiesta
per un cortometraggio intitolato "La
bella addormentata". Narra la storia
di una ragazza e del suo dramma legato alla
droga che la distrugge dentro ora dopo ora.
E' un esperimento molto interessante, perchè
siamo riusciti a fondere il metal con il
pop italiano in maniera abbastanza personale
e scorrevole. E' forse il brano più
intriso di passione che abbiamo scritto.
C: Anche qui come in genere
accade nei nostri pezzi c’è
l’alternanza di momenti melodici e
momenti più violenti, cupi, ma a
darci una mano nella composizione del brano,
in questo caso, è stata la sceneggiatura
del cortometraggio che ci ha fortemente
ispirato alla creazione di parti in pianoforte
,altre di chitarre molto “arrabbiate”,
altre un mix di entrambe..!!
I: E’ indubbiamente
molto particolare come brano, narra di un
problema purtroppo ancora troppo attuale,
quando ci è stato proposto di scrivere
questa colonna sonora siamo stati molto
felici di poter adempiere a questo incarico,
abbiamo così raccontato a modo nostro,
con la nostra musica, una piaga così
ancora troppo profonda della nostra società
7) Quali sono i vostri
progetti per il futuro?
I nostri progetti per il
futuro sono successo-successo-successo!
Ormai puntiamo seriamente ad ottenere un
contratto discografico importante. In questi
tre anni abbiamo bruciato velocemente tutte
le tappe e adesso non resta che un solo
obiettivo; il primo album prodotto da una
grande casa con conseguente tour promozionale.
Ci accontentiamo di poco,
no? :)
8) Hai qualcosa da aggiungere
che non ti è stato chiesto? (es.
commento/ messaggio per i nostri lettori)
Innanzitutto ringraziamo
te e i ragazzi di Holymetal.com per questa
intervista e soprattutto per lo spazio che
ci concedete sul vostro splendido sito (avete
una galleria fotografica che fa paura!!!)
e a tutti i nostri fan possiamo solo dire:
supportateci e non vi deluderemo mai!
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