| Fare le
cose per bene. Così tanto da meritarsi
la citazione fra i PRO, invece che fra i
dilettanti dei demo. Il discorso vale, ed
è più che giustificato, per
i KeeN, che al momento di tornare all'autoproduzione
mettono a punto con precisione ogni possibile
passaggio, fino a racchiudere dentro uno
splendido artwork (professionale anche questo)
un album che ora merita soltanto un'etichetta
discografica in grado di valorizzarlo e
lanciarlo. Impegnati in un cyber metal in
bilico fra Rammstein, The Kovenant e Marilyn
Manson, i cinque modellano con synth e noises
otto tracce futuristiche, per un industrial-EBM
reso poi umano da massiccio uso di ritmo
martello, riff acuminati e la filtrata voce
dittatoriale di Shirley (all'anagrafe Gianni
Buccigrossi). su tutto lo splendido potenziale
di "Step By Step" e della proto-ballad
"Can Feel", che in mano ai rammstein
diventerebbero immediatamente degli HIT
mondiali!
Ascoltateli ora su www.keen-zone.com,
poi diventeranno troppo famosi.
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